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Sara: il mio anno scolastico negli Stati Uniti

Sara: il mio anno scolastico negli Stati Uniti

Curiosi di sapere cosa significa frequentare un anno scolastico negli Stati Uniti? Dopo aver trascorso sei mesi in Missouri, Sara ci racconta, in questa bellissima intervista fatta per il suo liceo italiano, com'è cambiata la sua vita trasferendosi per un anno in America!

Cosa ti ha spinta a partire? 

Partire per un anno scolastico negli Stati Uniti non è stata una decisione facile da prendere, ma la curiosità per una nuova cultura, la voglia di provare cose nuove e il voler migliorare il mio inglese mi hanno spinta a spiccare il volo.

Quale procedura hai seguito per poter trascorre un anno scolastico in America? 

Ho deciso di affidarmi totalmente ad una associazione italiana “Mondo Insieme”,  che mi ha indicato tutte le procedure. Ho sostenuto un esame scritto e orale per verificare il mio livello di inglese nell’ottobre del 2018 e i miei professori italiani hanno gentilmente acconsentito a scrivere le mie referenze scolastiche.

Come ti stai trovando in famiglia e a scuola?

Nonostante alcuni piccoli problemi iniziali, adesso ho la fortuna di essere ospitata da una splendida famiglia: oltre alla mia sorella americana, Aarica, c’è anche un ragazzo proveniente dall’Ukraina, Ivan. A scuola ho trovato un ambiente molto accogliente e sono veramente soddisfatta. 

La scuola americana è diversa da quella italiana? 

La scuola qui è totalmente differente da quella italiana: gli studenti possono scegliere quali lezioni seguire, ma entro la fine dei quattro anni devono raggiungere un determinato numero di crediti per diplomarsi.

Come si articola la tua giornata a scuola?

La giornata scolastica prevede 8 ore giornaliere di materie di studio e due ore di allenamento sportivo. Ogni giorno le materie sono sempre le stesse e gli studenti dopo 60 minuti di lezione hanno 4 minuti per spostarsi da una classe all’altra.

Cosa ti aspettavi quando sei partita? 

Sono partita senza alcuna aspettativa, pronta a tutto e sicura di voler affrontare questa nuova esperienza con positività. 

Con quale materia, diversa da quelle italiane, stai trovando più difficoltà? 

Per adesso non ho riscontrato problemi nello studiare, anche se in inglese, persino nuove materie come US Government (una specie di educazione civica ma molto più complessa) e American History.

Parliamo di cose importanti... il cibo?

Il cibo è senza dubbio diverso, ma ci tengo particolarmente a distruggere un grande stereotipo diffuso sull’America: no, qui non si mangiano solo hamburger!

In realtà, durante il giorno del ringraziamento e grazie alle lunghe conversazioni con la mia host mom riguardo ricette e piatti da provare, ho scoperto che la varietà dei piatti americani è impressionante! Ovviamente la cucina locale risente delle materie prime a disposizione, ad esempio nella zona dove vivo ci sono in particolare patate, patate dolci e mais. Certo, se ci fosse la burrata... :) 

Cosa ti manca di più?

Sicuramente la famiglia e gli amici sono ciò che più mi manca dell’Italia... a volte sento la mancanza di quella routine quotidiana che ho realizzato possa esistere solamente a casa.

Mi sono resa conto che i miei amici italiani sono speciali, unici e vorrei abbracciarli uno ad uno poiché la mancanza si fa sentire, ma in fondo sto affrontando questa esperienza con la completa sicurezza che una volta tornata il nostro rapporto sarà ancora più forte di prima.

Cosa pensi ti mancherà di più dell'America? 

Quel fantastico senso di libertà e indipendenza che qui sento di avere per la prima volta.

Come pensi sarà la tua vita una volta tornata in Italia? 

Non penso che la mia vita in Italia cambierà molto al mio rientro, ma sicuramente l’arricchimento dell’anno scolastico passato negli Stati Uniti mi aiuterà a vedere le cose da punti di vista differenti e sono sicura che se dovessi avere qualche problema al mio ritorno, i miei amici saranno pronti ad aiutarmi.

Descrivi una tua giornata tipo: 

Sveglia al mattino alle ore 6:00, arriviamo a scuola alle 7.30 poiché le lezioni cominciano alle 7.40. La mia pausa pranzo dura 20 minuti, inizia alle 11:07 e si svolge nella caffetteria scolastica. Dopo pranzo le lezioni riprendono per 4 ore e successivamente comincio l’attività sportiva per 2 ore, sempre a scuola. Una volta arrivata a casa verso le 5.35 ceno con la famiglia, subito dopo mi faccio una doccia e la sera svolgo i compiti assegnati la mattina. Nei weekend non c’è scuola così mi godo la vita in famiglia oppure esco con gli amici per chiacchierare un po’ o guardare un film tutti insieme.

Qual è l'esperienza più bella che hai fatto fino ad ora? 

È difficile scegliere dato che ho fatto molte magnifiche esperienze, ma sicuramente la mia prima partita di Hockey è stata la migliore! L’hockey è uno sport a squadre su ghiaccio che mi ha appassionata sin dal primo secondo. Noi siamo grandi fan dei Blues, la squadra della città che proprio quest’anno è stata vincitrice della Stanley Cup!

Sara, Exchange Student in Missouri, USA, 2019-2020

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