• Un Mondo di possibilità

Un anno all'estero cambia davvero la vita? Ve lo racconto dal Parlamento Europeo

Laura ci aveva parlato del suo anno all'estero a Spokane come di un percorso unico, del periodo più bello della sua vita e di una grande crescita e trasformazione positiva (leggi qui il suo racconto). Oggi ci scrive per raccontarci la sua giornata da Parlamentare Europea e ammette: se non fosse stato per il mio anno in America non mi sarei mai messa in gioco così!

Dopo il mio fantastico anno all’estero e dopo essere ritornata alla mia routine quotidiana, ho avuto la possibilità di partecipare allo Youth Parliament (Parlamento Europeo dei Giovani) a Bruxelles. Prima di partire per gli Stati Uniti non avrei mai accettato di partecipare e neanche avrei mai pensato di mettermi in gioco per andare in Belgio e parlare di fronte a centinaia di persone in inglese. 

Appena mi è stata offerta questa possibilità mi sono lanciata e ho fatto in modo di essere presa per andare al Parlamento per un giorno. Sono stata a Bruxelles dal 18 al 20 di Novembre e in quei giorni ho avuto la possibilità di vedere la città e staccare dalla quotidianità della scuola, inoltre ho conosciuto diversi teenagers da tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Il 19 sono andata al Parlamento con altri 11 ragazzi italiani e durante la mattinata abbiamo avuto una riunione generale. Verso le 10 siamo stati divisi in diversi gruppi in cui si dovevano discutere alcuni punti proposti e si dovevano trovare delle soluzioni o proposte per ogni argomento.

Ogni gruppo era composto da 20 persone e per ogni gruppo dovevano parlare 3 persone per esprimere i propri punti, alla fine di questa presentazione (di fronte a un centinaio di persone!!!) 2 studenti per argomento venivano scelti per parlare di fronte ad alcuni Parlamentari Europei e a più di 800 ragazzi. Naturalmente il tutto in inglese!

Il mio argomento era “come rendere le aree rurali più attrattive per i giovani e far sì che non diventino aree disabitate”. All'interno del mio gruppo abbiamo discusso diverse idee e alla fine io e altre 2 ragazze abbiamo esposto i nostri punti e così ha fatto l’altro gruppo con lo stesso topic.  Alla fine delle presentazioni una ragazza maltese e io siamo state scelte per esporre le nostre proposte di fronte alla platea. Anche se ero molto agitata, ero molto fiera di me, perché non avrei mai accettato di fare una cosa del genere prima del mio anno all’estero. Sono stata capace di parlare in inglese di fronte a centinaia di persone senza essere imbarazzata e pensare che le mie conoscenze linguistiche fossero insufficienti.
Ci tenevo molto a parlare di questa mia esperienza, perché è un esempio concreto di cosa può darti un anno all’estero e come può cambiarti in qualcuno di migliore e più determinato. Senza il mio anno da Exchange Student io sarei ancora la ragazza timida che ha paura di parlare in pubblico o semplicemente di fare qualcosa fuori dal normale. Un anno o anche solo un semestre all’estero sono delle esperienze che ti cambiano per la vita e ti fanno uscire fuori dalla tua “comfort zone”, durante questa avventura riesci a capire quali sono i tuoi limiti, ti stupisci di quante cose sei in grado di fare e capisci quanto tu valga veramente.

I nostri migliori complimenti Laura!

Gallery

Un anno all'estero cambia davvero la vita? Ve lo racconto dal Parlamento Europeo
 
Un anno all'estero cambia davvero la vita? Ve lo racconto dal Parlamento Europeo
 
Un anno all'estero cambia davvero la vita? Ve lo racconto dal Parlamento Europeo
 
Un anno all'estero cambia davvero la vita? Ve lo racconto dal Parlamento Europeo
 
Un anno all'estero cambia davvero la vita? Ve lo racconto dal Parlamento Europeo
 

Iscriviti ora

Contattaci

Cataloghi

Testimonianze

Incontri informativi

Ricerca