Ciao a tutti! Sono Alessandra e ho avuto il privilegio di vivere negli Stati Uniti per 18 mesi come ragazza alla pari.
La mia avventura è iniziata a febbraio 2023, quando, insieme ad altre due ragazze, ho lasciato l’Italia per quella che si sarebbe rivelata l’esperienza più straordinaria della mia vita.
Prima tappa: New York! Ho trascorso cinque giorni indimenticabili tra lezioni informative e serate libere in cui esplorare la città con ragazze da tutto il mondo che stavano iniziando la mia stessa avventura. Quei giorni ci hanno preparato e ci hanno permesso di conoscerci meglio, facendo un sacco di amicizie.

Dopo New York, ho raggiunto la mia prima host family a Cherry Hill, in New Jersey. La famiglia era composta da una mamma di origine russa, un papà e due bambini piccoli: una bimba di due anni e mezzo e un bimbo di appena cinque mesi. La loro cultura russa ha reso tutto ancora più speciale, arricchendo la mia esperienza con nuove tradizioni e piatti che non conoscevo.

Dopo il primo anno sulla East Coast, ho voluto cambiare e trasferirmi sulla West Coast. Così, ho trovato una nuova famiglia a San Clemente, in California, nella bellissima Orange County. Qui mi sono ritrovata in una famiglia con quattro bambini (6, 5, 3 anni e un neonato di 7 mesi). Purtroppo, però, le cose non sono andate come speravo, e dopo tre mesi ho dovuto fare un rematch.

La mia terza e ultima famiglia viveva in Michigan, a Orchard Lake. Con loro ho vissuto un’estate unica: i loro vicini erano gli zii, i cugini abitavano accanto, e una mia amica era la ragazza alla pari proprio dei cugini! Quindi, anche se c’erano sempre cinque bambini da gestire, avevo il supporto della mia amica, e le giornate passavano molto più leggere e divertenti.
All’inizio ero entusiasta ma anche preoccupata, soprattutto per la lingua. Pensavo che il mio inglese fosse terribile, ma mi sono resa conto che non era affatto così, e tutti erano sempre pronti ad aiutarmi senza giudicare. Certo, qualche difficoltà c’è stata, ma mi sono buttata e pian piano ho visto progressi enormi: una lista di vocaboli nuovi, un po’ di coraggio, e l’inglese è migliorato quasi senza che me ne accorgessi!
Adattarmi alla vita americana non è stato difficile. I primi tempi mi sembrava di vivere in un film; tutto era nuovo, diverso, e incredibilmente entusiasmante. Poi, pian piano, quella vita è diventata la mia normalità. Non nascondo che ci sono stati momenti difficili, in cui la nostalgia si faceva sentire, ma con il supporto della mia host family e qualche videochiamata alla famiglia tutto andava meglio.
Devo ammettere che vivere con i bambini è stato, all’inizio, un piccolo shock, anche se avevo già esperienza. Condividerci davvero la vita è tutta un’altra cosa! Ma dopo un po’, non solo mi sono affezionata tantissimo a loro, ma anche loro a me. Ogni “I love you” ripagava tutto l’impegno e la fatica delle giornate.
Le amicizie che ho costruito sono state fondamentali. Ho conosciuto persone fantastiche, e alcune di loro sono diventate amiche per la vita. Molte le ho trovate anche su gruppi Facebook e Instagram per ragazze alla pari, che mi hanno permesso di organizzare viaggi insieme e avere ottima compagnia durante le esplorazioni.

Viaggiare è stato uno dei punti forti di questa esperienza: ho visitato ben 35 stati! Avevo diritto a un giorno e mezzo libero consecutivo a settimana, un weekend libero al mese e due settimane di ferie all’anno, ma spesso la mia host family mi dava più tempo. Con un po’ di organizzazione, sono riuscita a spuntare quasi tutta la mia lista di posti da vedere.

Questi 18 mesi mi hanno resa più forte e indipendente, e sono grata di aver vissuto tutto questo. A chiunque sia incerto sul fare questa esperienza, dico di buttarsi senza pensarci troppo: sarà un’avventura fatta di sfide, ma ne vale assolutamente la pena.
Grazie di cuore a Mondo Insieme per questa incredibile opportunità!







