Se sei stato negli Stati Uniti con visto J-1 come Au Pair o con il programma Work and Travel, devi presentare la dichiarazione dei redditi americana tra marzo e aprile.
Ogni anno riceviamo tantissime domande su questo tema. Devo fare qualcosa anche se sono tornata in Italia? Ho guadagnato poco, vale lo stesso? Posso avere un rimborso? In questa guida trovi tutte le risposte sulle tasse per visto J-1, spiegate in modo semplice e pratico.
Devo fare la dichiarazione dei redditi con visto J-1?
Sì. Se hai avuto un reddito negli Stati Uniti con visto J-1, devi presentare il tax return. Questo vale anche se:
- Hai lavorato solo pochi mesi
- Sei già rientrato in Italia
La dichiarazione è obbligatoria per legge. Inoltre, anche chi non ha avuto reddito ma era presente negli USA con visto J-1 deve comunque presentare un modulo informativo specifico (Form 8843).
Che tipo di residente sono con visto J-1?
La maggior parte degli studenti e Au Pair con visto J-1 è considerata “non-resident for tax purposes” per i primi anni. Questo significa che vieni tassato solo sul reddito guadagnato negli USA, non paghi la Social Security e Medicare, devi usare i moduli fiscali per non-residenti.
È una distinzione importante perché cambia completamente il modo in cui si fa il tax return.
Quali documenti devo ricevere?
Per fare la dichiarazione ti servono i documenti fiscali americani.
Riceverai il modulo W-2 dal datore di lavoro per il Work and Travel, o dallo sponsor per le Au Pair. Se hai ricevuto una borsa di studio o altre entrate, potresti ricevere anche altri moduli come il 1042-S.
Senza questi documenti non puoi compilare correttamente la dichiarazione.
Cos’è il tax return e cosa succede dopo?
Il tax return è la dichiarazione dei redditi americana. Serve a comunicare quanto hai guadagnato, calcolare l’importo corretto delle tasse (spesso vengono pagate approssimativamente e per eccesso dai datori) e soprattutto, per verificare se hai diritto a un rimborso.
Molti studenti Work and Travel scoprono di aver pagato più tasse del necessario e ricevono un rimborso. Le Au Pair, invece, spesso devono semplicemente dichiarare il reddito e regolarizzare eventuali importi dovuti.
Entro quando devo fare la dichiarazione?
La scadenza è generalmente metà aprile dell’anno successivo rispetto a quello in cui hai lavorato.
Esempio: se hai lavorato nel 2026, devi presentare il tax return entro aprile 2027.
Anche se sei già in Italia, devi rispettare la scadenza!
Cosa succede se non faccio nulla?
Non presentare la dichiarazione può avere conseguenze. Potresti avere problemi se:
- Vuoi richiedere un nuovo visto J-1
- Vuoi tornare negli Stati Uniti
- Vuoi partecipare di nuovo a un programma
Essere in regola con le tasse per visto J-1 è fondamentale per evitare complicazioni future.
Come si fa concretamente il tax return per visto J-1?
Fare il tax return con visto J-1 è più semplice di quanto pensi, se segui i passaggi giusti.
Per prima cosa devi avere a disposizione i documenti fiscali ricevuti dagli Stati Uniti, come il modulo W-2 o il 1042-S. Senza questi non puoi completare correttamente la dichiarazione.
Una volta raccolti i documenti, puoi utilizzare Sprintax, la piattaforma specializzata per studenti internazionali con visto J-1.
Il procedimento è molto chiaro:
- Crei il tuo account online in pochi minuti.
- Rispondi ad alcune domande semplici sulla tua permanenza negli USA, sul tipo di visto e sul lavoro svolto.
- Il sistema calcola automaticamente la tua posizione fiscale, applica eventuali deduzioni e benefici previsti dai trattati fiscali.
- Sprintax prepara i moduli corretti, come il 1040-NR e il 8843, pronti per l’invio.
A quel punto dovrai semplicemente seguire le istruzioni per l’invio all’IRS.
Il sistema è pensato specificamente per chi ha un visto J-1, quindi evita gli errori più comuni, come utilizzare moduli sbagliati o dichiarare in modo errato lo status fiscale.
In questo modo puoi completare il tax return anche dall’Italia e avere la certezza di essere in regola con le tasse per visto J-1.
Devo pagare tasse anche in Italia?
Questa è una delle domande più frequenti.
In generale, per esperienze brevi come Work and Travel non diventi residente fiscale USA. Tuttavia, la tua situazione italiana dipende dalla tua residenza fiscale e dal tuo caso personale.
Per questo motivo, se hai dubbi, è sempre consigliabile confrontarsi con un commercialista in Italia.
In sintesi: cosa devi fare adesso
Se sei stata negli USA con visto J-1:
- Assicurati di avere il modulo W-2
- Compila il tax return anche se sei in Italia su Sprintax
- Controlla se hai diritto a un rimborso
Gestire le tasse per visto J-1 non è complicato, ma è obbligatorio. Se hai partecipato ai nostri programmi Au Pair o Work and Travel e hai dubbi altri sulla tua situazione, puoi contattarci o scrivere direttamente a Sprintax.







