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10 Curiosità sugli Stati Uniti

Martedì 10 Dicembre 2019.

Curiosità sugli Stati Uniti

Quante cose conosci sugli USA? Persino chi vive e lavora negli Stati Uniti non conosce tutte le curiosità sul proprio Paese. Lo sapevi, ad esempio, che la Biblioteca del Congresso conserva ogni singolo post che ciascun americano ha mai scritto sui social? O che alcuni dei più famosi monumenti degli USA una volta avevano un aspetto completamente diverso? Continua a leggere per scoprire 10 curiosità sugli Stati Uniti che nemmeno gli americani conoscono, anche tu ne rimarrai sorpreso!

  1. L'80% del territorio nello Stato del Nevada è di proprietà del governo.

Il governo degli Stati Uniti possiede una parte significativa della superficie dello Stato del Nevada - l'80% di essa, per l'esattezza. Queste terre sono riservate a rifugi faunistici, foreste, aree selvagge, monumenti e parchi nazionali.

  1. Ogni giorno negli Stati Uniti vengono serviti più di 40 ettari di pizza!

Una ricerca ha rivelato che negli Stati Uniti vengono serviti più di 40 ettari di pizza al giorno. Secondo un sondaggio condotto dall'American Customer Satisfaction Index, gli americani tendono infatti a preferire la pizza agli hamburger.

  1. La capitale degli Stati Uniti era originariamente New York City.

Insolito come sembra, New York è stata la prima capitale degli Stati Uniti, per cinque anni tra il 1785 e il 1790. La città ebbe un ruolo significativo nella creazione di un nuovo governo in seguito alla sconfitta degli inglesi e al Trattato di Parigi che pose fine alla guerra.

  1. Gli Stati Uniti utilizzano il 18% dell'energia mondiale.

Secondo le statistiche del consumo di energia del 2014, il consumo mondiale totale di energia era di 539 quadrilioni di BTU (British Thermal Unit – unità di misura dell’energia) e gli Stati Uniti hanno consumato circa 98 quadrilioni di BTU. L'importo è equivalente a circa il 18% del consumo totale di energia nel mondo.

  1. La bandiera americana è stata disegnata da uno studente delle superiori.

L'attuale bandiera degli Stati Uniti a 50 stelle è stata disegnata dal 17enne liceale Robert G. Heft, che ha creato la bandiera americana nel 1958 come progetto scolastico durante il suo ultimo anno al liceo. Heft ha ottenuto una B nel suo progetto, ma Stanley Pratt, il suo insegnante, gli ha promesso che il suo voto sarebbe stato riconsiderato se il Congresso degli Stati Uniti avesse approvato il progetto per la bandiera.

  1. Non esiste una lingua ufficiale.

La lingua nazionale degli Stati Uniti è l'inglese, tuttavia, a livello federale, non esiste una vera e propria lingua ufficiale. Lo spagnolo è la seconda lingua più comune nel Paese ed è anche la seconda lingua più insegnata.

  1. 1 americano su 8 lavora da McDonald's.

McDonald's è tra i maggiori datori di lavoro nel Paese. La Fast Food Nation ritiene che 1 americano su 8 abbia lavorato - o lavorerà - presso McDonald's ad un certo punto della sua vita. Non sorprende che, a causa di queste probabilità, molte celebrità abbiano lavorato per McDonald's, prima che diventassero famose.

  1. Il colore originale della Statua della Libertà è il rosso.

Quando la Statua arrivò a New York da Parigi era ben diversa da come la vediamo oggi. Dopo esser stata completata nel 1886, la Statua aveva un colore che rifletteva il suo materiale principale, il rame. I cambiamenti chimici e, in particolare, l'inquinamento atmosferico hanno influito sull'aspetto del monumento, cambiandone il colore.

  1. Il One World Trade Center è l’edificio più altro degli Stati Uniti.

L'edificio più alto d'America è il World Trade Center, alto 541,3 metri. Questo edificio è anche il quarto grattacielo più alto del mondo. Per molti anni, dal 1932 al 1972, a detenere il titolo erano i 381 metri del famoso Empire State Building.

  1. Ha la più grande economia del mondo.

Gli Stati Uniti hanno la più grande economia del mondo. L'economia della nazione rappresenta circa il 25% del PIL nominale mondiale. L'economia negli Stati Uniti è attribuita alla grande popolazione del Paese, ai redditi medi elevati, a una popolazione relativamente giovane, alla disoccupazione moderata, all'innovazione tecnologica e all'elevata spesa per consumi.

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